Benvenuti nella Parrocchia di San Siro a Canobbio


SANTE MESSE DOMENICALI E FESTIVE:

sabato e vigilia di festa:
alle ore 17.30 - Santa Messa prefestiva

domenica e giorno di festa: 

ore 9.00 Santa Messa
 ore 10.30 Santa Messa solenne
 

 


Il limite di partecipanti alle funzioni religiose torna a 50

Vi informiamo che a partire da lunedì 1° marzo 2021, il limite di partecipanti alle celebrazioni liturgiche viene innalzato sino a un massimo di 50 persone.

 

Per questo motivo, a partire da domenica 7 marzo, verrà sospesa la celebrazione della Santa Messa domenicale alle ore 17.30.

 



III Domenica di Quaresima

Sussidio liturgico per la preghiera in famiglia


III Domenica di Quaresima

Il Vangelo di oggi presenta, nella versione di Giovanni, l’episodio in cui Gesù scaccia i venditori dal tempio di Gerusalemme (cfr Gv 2,13-25). Egli fece questo gesto aiutandosi con una sferza di cordicelle, rovesciò i banchi e disse: «Non fate della casa del Padre mio un mercato!» (v. 16). Questa azione decisa, compiuta in prossimità della Pasqua, suscitò grande impressione nella folla e l’ostilità delle autorità religiose e di quanti si sentirono minacciati nei loro interessi economici. Ma come dobbiamo interpretarla? Certamente non era un’azione violenta, tant’è vero che non provocò l’intervento dei tutori dell’ordine pubblico: della polizia. No! Ma fu intesa come un’azione tipica dei profeti, i quali spesso denunciavano, in nome di Dio, abusi ed eccessi. La questione che si pose era quella dell’autorità. Infatti i Giudei chiesero a Gesù: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?» (v. 18), cioè quali autorità tu hai per fare queste cose? Come a richiedere la dimostrazione che Egli agiva davvero in nome di Dio.

 

Per interpretare il gesto di Gesù di purificare la casa di Dio, i suoi discepoli si servirono di un testo biblico tratto dal salmo 69: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà» (v. 17); così dice il salmo: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà». Questo salmo è un’invocazione di aiuto in una situazione di estremo pericolo a causa dell’odio dei nemici: la situazione che Gesù vivrà nella sua passione. Lo zelo per il Padre e per la sua casa lo porterà fino alla croce: il suo è lo zelo dell’amore che porta al sacrificio di sé, non quello falso che presume di servire Dio mediante la violenza. Infatti il “segno” che Gesù darà come prova della sua autorità sarà proprio la sua morte e risurrezione: «Distruggete questo tempio – dice – e in tre giorni lo farò risorgere» (v. 19). E l’evangelista annota: «Egli parlava del tempio del suo corpo» (v. 21). Con la Pasqua di Gesù inizia il nuovo culto, nel nuovo tempio, il culto dell’amore, e il nuovo tempio è Lui stesso.

 

L’atteggiamento di Gesù raccontato nell’odierna pagina evangelica, ci esorta a vivere la nostra vita non nella ricerca dei nostri vantaggi e interessi, ma per la gloria di Dio che è l’amore. Siamo chiamati a tenere sempre presenti quelle parole forti di Gesù «Non fate della casa del Padre mio un mercato!» (v. 16). È molto brutto quando la Chiesa scivola su questo atteggiamento di fare della casa di Dio un mercato. Queste parole ci aiutano a respingere il pericolo di fare anche della nostra anima, che è la dimora di Dio, un luogo di mercato, vivendo nella continua ricerca del nostro tornaconto invece che nell’amore generoso e solidale. Questo insegnamento di Gesù è sempre attuale, non soltanto per le comunità ecclesiali, ma anche per i singoli, per le comunità civili e per la società tutta. È comune, infatti, la tentazione di approfittare di attività buone, a volte doverose, per coltivare interessi privati, se non addirittura illeciti. E’ un pericolo grave, specialmente quando strumentalizza Dio stesso e il culto a Lui dovuto, oppure il servizio all’uomo, sua immagine. Perciò Gesù quella volta ha usato “le maniere forti”, per scuoterci da questo pericolo mortale.

Papa Francesco, 4 marzo 2018

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Dominus Flevit: da qui Gesù contemplò Gerusalemme e pianse - CMC

Viaggio alle radici della fede: il muro di Gerusalemme - TV 2000


Via Crucis a canobbio

 

Nella nostra chiesa  la celebrazione settimanale della Via Crucis  si  terrà ogni venerdì di Quaresima alla ore 20.00

 

 


VIA CRUCIS A GERUSALEMME


Catechesi liturgica del tempo di Quaresima - on-line

Catechesi II - 3.03.2021 - San Giustino sul Battesimo


San Giustino “Apologia prima” - Il Battesimo

LXI.

2. A quanti siano persuasi e credano che sono veri gli insegnamenti da noi esposti, e promettano di saper vivere coerentemente con questi, si insegna a pregare ed a chiedere a Dio, digiunando, la remissione dei peccati, mentre noi preghiamo e digiuniamo insieme con loro.

3. Poi vengono condotti da noi dove c'è l'acqua, e vengono rigenerati nello stesso modo in cui fummo rigenerati anche noi: allora infatti fanno il lavacro nell'acqua, nel nome di Dio, Padre e Signore dell'universo, di Gesù Cristo nostro salvatore e dello Spirito Santo.

 

4. Poiché Cristo disse: "Se non sarete rigenerati, mai entrerete nel regno dei cieli": è chiaro a tutti che è impossibile, una volta che si sia nati, rientrare nel ventre della madre.

 

5. E dal profeta Isaia - come prima scrivemmo - è stato detto in che modo sfuggiranno ai peccati coloro che hanno peccato e si pentono. Ecco le sue parole: "Lavatevi, divenite puri, allontanate il male dalle vostre anime, imparate a fare il bene, difendete l'orfano, rendete giustizia alla vedova; allora venite e ragioniamo - dice il Signore. - E se anche i vostri peccati sono come porpora, li renderò bianchi come lana; e se anche sono come cremisi, li renderò bianchi come neve; ma se non mi ascolterete, una spada vi divorerà. Così infatti parlò la bocca del Signore".

 

8. Questo lavacro si chiama "illuminazione", poiché coloro che comprendono queste cose sono illuminati nella mente. E chi deve essere illuminato viene lavato nel nome di Gesù Cristo, crocifisso sotto Ponzio Pilato; e nel nome dello Spirito Santo, che ha preannunziato per mezzo dei Profeti tutti gli eventi riguardanti Gesù.

 


24.02.2021

Ogni mercoledì di Quaresima alle ore 20.30 si terrà on-line, sul nostro sito internet, una catechesi liturgica e biblica dedicata al tempo liturgico che stiamo vivendo. Il riassunto della catechesi verrà proposto (dal vivo) anche al termine della Santa Messa delle 17.30.

Mercoledì 3 marzo rifletteremo ancora sul messaggio del Santo Padre Francesco per la Quaresima 2021.
“Ecco, noi saliamo a Gerusalemme…” (Mt 20,18). Quaresima: tempo per rinnovare fede, speranza e carità. 

 

(Clicca qui per leggere il Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima)


Sacrificio Quaresimale - campagna Ecumenica 2021

La creazione esiste in Dio Forse il nostro problema più grande legato al mutamento climatico sono la dimensione, la complessità e la tempistica delle questioni che solleva. Per chi come noi risiede in paesi occidentali, il mutamento climatico appare graduale e distante e quindi è più difficile da affrontare. La sfida della conversione ecologica può aiutarci a vedere l'urgenza della giustizia climatica. Molti di noi hanno forse sin qui vissuto facendo riferimento a un Dio e a un Vangelo troppo riduttivi: Dio non è interessato solo alle Chiese e ai singoli esseri umani. Egli è il Dio della creazione, dalle galassie lontane ai virus microscopici, ed egli oggi ci chiama a una conversione ecologica. La metanarrativa, o "grande storia", del racconto biblico iscrive la storia umana nei propositi di Dio dalla Creazione alla Nuova Creazione. Il mondo e tutto ciò che contiene nasce dalla relazione d'amore tra Padre, Figlio e Spirito Santo. Essi sono espressione della creatività, della bellezza, della diversità e dell'interdipendenza della Trinità. E i propositi di Dio per tutta la creazione sono, come tutto ciò che ha fatto, «molto buoni». La creazione esiste in Dio, è stata fatta per Cristo1 ed è infusa dal soffio vitale dello Spirito Santo. Collaboratrici e collaboratori di Dio nel mondo di Dio Tutto questo è essenziale per comprendere il posto attribuitoci in quanto esseri umani. Siamo, contemporaneamente, fatti di polvere della terra (e quindi in relazione con tutte le altre creature) e chiamati a portare l'immagine e la somiglianza di Dio nelle relazioni umane. Siamo invitati a essere collaboratrici e collaboratori di Dio nel mondo di Dio e a servire e preservare la fecondità di tutta la creazione.
Come ha affermato Papa Francesco nell'Enciclica Laudato si', abbiamo bisogno di un approccio integrale come fu quello di San Francesco: «In lui si riscontra fino a che punto sono inseparabili la preoccupazione per la natura, la giustizia per i poveri, l’impegno nella società e la pace interiore»3 . Dio, che nella Trinità esiste in intima relazione, ha creato un mondo di profonda interdipendenza dove il nostro rapporto con Dio, con il prossimo (ricco e povero), con i nostri simili e con la terra sono profondamente intrecciati. Così la nostra spiritualità, il nostro culto, la cura per le nostre famiglie e per quelle in terre lontane, per le generazioni future, per gli habitat e le specie minacciate, sono profondamente legati tra loro. Come ci ricordano le Scritture, la malattia del peccato e dell'egoismo distorce e distrugge non solo il nostro rapporto con Dio, ma anche quello con gli altri esseri umani e le altre creature4 . Dio ci chiama a livelli sempre più profondi di conversione. La conversione oggi inizia assumendo la sofferenza per l'impatto delle nostre scelte egoistiche sui poveri e sul pianeta. Porta poi alla conversione (metanoia) che si esprime in stili di vita più semplici e frugali e nell’indignazione per le ingiustizie sociali ed ecologiche che ci circondano. Porta infine frutti: relazioni trasformate in ogni dimensione e una rinnovata gioia di vivere. Si legge ancora nella Laudato si’: «Se i deserti esteriori si moltiplicano nel mondo, perché i deserti interiori sono diventati così ampi, la crisi ecologica è un appello a una profonda conversione interiore»5 . Questa conversione porta sì al dolore e alla frustrazione, ma anche alla gioia e alla speranza mentre condividiamo con Dio il suo entusiasmo per ogni rapporto in lui e da lui rinnovato.

          Sacrificio Quaresimale

Clicca qui per continuare la lettura sul sito del Sacrificio Quaresimale.


Videomessaggio del Vescovo Valerio per la Quaresima 2021



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